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sabato 15 novembre 2008

Auguri a Carlo d'Inghilterra... l'uomo che non volle farsi Re

Auguri al Principe Carlo d'Inghilterra che ha compiuto 60 anni e questa sera verrà festeggiato nella residenza di Highgrove, nel Gloucestershire dove tutto è pronto per la cena di cinque portate amabilmente preparata per i 200 ospiti ammessi al banchetto dove 60 arpe formeranno il contorno musicale.
Carlo, un principe amato e odiato, e sicuramente discusso, fra scelte personali e un savoir fair non sempre impeccabile, ma anche un principe moderno che ha saputo dimostrare di essere al passo con i tempi creando una sua un'attivita' commerciale, un'organizzazione benefica a favore dei bambini piu' sfortunati, e una linea di prodotti alimentari biologici.
Sono 60 anni che studia da Re ma di sicuro è stato un autentico Re delle copertine e dei tabloid per il tormentato matrimonio con Lady Diana prima, e per la love story con l'eterna amante e oggi sua consorte Camilla Parker Bowles, che per l'occasione gli farà trovare 60 regali, uno per ogni anno dell'augusto consorte e tutti avranno come ispirazione le passioni di Carlo, tra cui spicca quella per la natura.
La Regina Elisabetta II da par suo gli ha regalato 41 salve di cannone sparate nei giardini di Buckingham Palace, ma Carlo in cuor suo si attende dalla Regina madre ben altro regalo, quel trono che ormai aspetta da 60 anni e che lo ha fatto diventare l'erede al trono da più tempo in attesa nel Regno Unito, avendo battuto il 27 gennaio 2008 il suo antenato Edoardo VII che aveva atteso 59 anni e 74 giorni per succedere alla Regina Vittoria nel 1901.
Gli editorialisti inglesi nel tratteggiare un bilancio della sua vita non fanno altro che ricordare che da ieri, l'ascesa al trono di Carlo d'Inghilterra avverrà " if and when " ( se e quando ) in un periodo della vita in cui ogni altro britannico si prepara ad andare in pensione.
Ed è un pò per questo motivo ed anche per alcune scelte di vita non sempre in linea con l'ideale monarchico che l'erede al trono talvolta viene chiamato un pò malinconicamente " The man who would not be king " ( l'uomo che non volle farsi Re ) definizione che deriva dal famoso racconto di Kipling.
Certo la longevità delle donne di casa Windsor non è cosa da mettere di buon umore e da far ben sperare, ma forse in cuor suo il Principe si è ormai rassegnato alla sua condizione di " eterno Re in attesa di occupazione " nel frattempo continuerà a prepararsi al trono da " pensionato ".

Doubleg

1 commenti:

Lucilla ha detto...

Potrà anche diventare Re ma la gente non gli perdonerà mai come trattò Diana, e io pure, per cui è un personaggio che ni è totalmente indifferente.

Lucilla

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